Tra le pulci nel baule si cela anche un segreto!

‘Old Pavesi’: un veicolo per guardare al passato.

Grazie ad alcune ricerche, si è scoperto che il mezzo di trasporto utilizzato dal mercatino dell’usato ‘La pulce nel baule’ è ben più di un semplice furgone:
Si tratta infatti di un furgone d’epoca elaborato dall’officina Pavesi, a partire da componenti Ford.

Questa officina è una Carrozzeria milanese fondata da Ernesto Pavesi nel 1927 che, intuendo presto la grande presenza ed importanza che le automobili avrebbero assunto da lì a poco, aprì, praticamente nella propria abitazione, la sua piccola attività, in Via Pietro Calvi a Milano.

Con il passare degli anni si specializzò nella realizzazione di furgoni commerciali e grazie al notevole successo della personalizzazione dei mezzi, il suo operato si estese anche ai veicoli privati.
Con l’avvento della Seconda guerra Mondiale, il lavoro di rifinitura estetica e personalizzazione calò drasticamente e per sopravvivere ai bombardamenti di quegli anni difficili, Pavesi trasferì temporaneamente la propria officina a Trecella, vicino a Melzo: I Pavesi tornarono infatti a Milano solamente al termine del conflitto, stabilendosi in Via Mezzofanti.

Negli anni ’50, i Pavesi, decisero di rilanciare una moda che stava prendendo piede nelle vetture di serie in Inghilterra: la trasformazione completa degli interni di qualsiasi tipo di auto, modificando quindi il cruscotto, il volante, i sedili ed i panneli delle porte in pelle cucita a mano, l’aria condizionata e la radio, alla cifra di circa 5 milioni di Lire.

A causa degli spazi limitati che la sede di via Mezzofanti offriva, la carrozzeria venne trasferita in via De Andreis, la sua sede storica.

Risalgono a quel periodo i primi accordi con la Maserati guidata da Alejandro De Tomaso che si trasformò in una collaborazione industriale sulle auto marcate De Tomaso. (Tutte le De Tomaso Longchamp cabriolet e le De Tomaso Panthera targa a listino furono trasformate dalla carrozzeria Pavesi.)

A causa dell’aumento di terrorismo e rapimenti, a partire dagli ’80 la carrozzeria Pavesi avviò la produzione di auto blindate, tra cui addirittura una acquistata dall’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini.

Dagli anni ’80 in poi la carriera decolla, arrivando a produrre autovetture  per il presidente libico Gheddafi o il principe arabo Feisal.

Negli anni 90,  si affiancò una mini produzione di veicoli commerciali dall’aspetto vintage, gli “Old Pavesi” realizzati sulla meccanica ed il telaio di moderni Ford Transit.

La Carrozzeria Pavesi cessò definitivamente la propria attività nell’anno 2013, rendendo quindi le incredibili automobili da loro prodotte e personalizzate dei pezzi unici.

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